A nome del CdA ho parlato ieri alla nostra squadra. Staff e giocatori sono perfettamente coscienti dell’importanza del momento e della necessità di invertire la tendenza negativa di questo tormentato inizio d’anno. E tutti insieme siamo consapevoli che l’elenco degli infortuni –benché spieghi tecnicamente questa situazione – non deve né può giustificare una mancanza di reazione.
Dobbiamo scuoterci dalla spirale negativa in primo luogo sul piano mentale, e credo che questa volontà ci sia. Come pure c’è la coscienza che in questi ultimi mesi l’HCAP ha posto diversi ottimi paletti per la prossima stagione, ma che per goderne i frutti deve prima chiudere bene questa.
Perciò torno a rivolgermi al nostro pubblico, che ringrazio per il sostegno e per la pazienza, in una stagione che era partita bene e sembrava poterci dare importanti soddisfazioni, e che invece si è arenata sulle note difficoltà, frustrando i nostri entusiasmi.
Al popolo bianco blu – e magari anche a qualche giornalista ancora capace di ragionare fuori dai consueti schemi della critica per principio – vorrei trasmettere proprio questo messaggio: assieme allo staff e alla squadra, siamo coscienti della situazione e stiamo prendendo tutte le misure necessarie per farvi fronte. Non abbiamo in tasca la bacchetta magica e, diversamente da qualche commentatore, non pretendiamo di sapere tutto quel che servirebbe per il successo matematico.
Ma una cosa di sicuro sappiamo : quello che NON ci serve, quello di cui NON abbiamo bisogno. In un momento come questo NON abbiamo bisogno di pessimismo, di recriminazioni, di presunti buoni consigli su come si sarebbe potuto fare questo o quello. NON abbiamo bisogno di contestazione o di insulti, ma nemmeno di proteste e di critiche. Queste si potranno semmai fare dopo, a stagione terminata, in modo da trarne utili insegnamenti per il futuro. Ma in questo momento NON è questo che ci serve!
In questo momento ci serve invece una forte iniezione di positività. Non parlo di beata e insulsa leggerezza, perché sappiamo tutti dove stiamo di casa. Ma parlo di coraggio per affrontare senza paure la situazione, parlo di coscienza delle nostre forze e dei nostri mezzi che – se ben impiegati – ci permetteranno senza dubbio di superare anche questa fase difficile.
Lo spirito dell’Ambri è proprio quello di chi NON si arrende di fronte ai pericoli, perché sa di avere in sé la forza per resistere e per farcela. A chi dubita in queste ore vorrei dire che nessuno prende la situazione sottogamba. Ma nessuno ha bisogno di sentirsi addosso la pressione psicologica di un pessimismo che puntualmente ritorna. Deve reagire la squadra, deve reagire lo staff, deve reagire la dirigenza. Ma possono farlo solo se reagisce anche l’ambiente tutto attorno alla società: amici e parenti, tifosi e sostenitori, e magari anche qualche commentatore che non guasterebbe.
Basta pessimismo, basta negativismo. Abbiamo la forza per farcela anche questa volta, bisogna solo crederci! Grazie a tutti, e FORZA AMBRÌ !
Filippo Lombardi, presidente HCAP



















